le 6 differenze tra reti a doghe elettriche ed a regolazione manuale in escursione, linearita’, sezioni, comfort, praticita’, portata

In fase di scelta di una Rete a Doghe che permetta di sollevare lo schienale oppure le gambe ci si chiede spesso quale differenza ci sia tra una rete a movimentazione manuale oppure elettrica. La sostanziale differenza di prezzo tra le due tipologie ci fa normalmente orientare verso una più economica rete manuale sicuri che avrà le stesse caratteristiche rispetto a quella elettrica ma non è così.

 

Ecco ciò che forse nessuno ti dirà mai sulle reti a regolazione manuale.

 

Dream Bed Classic ManualeInnanzitutto è opportuno specificare che le Reti a Doghe a Regolazione Manuale non sono quelle a manovella (come per esempio sui letti da ospedale) ma sono dotate di cremaliere interne che permettono una regolazione a step (a scalini) quindi non lineare.

 

Qualcuno ti ha mai detto che se compri una rete manuale in un secondo tempo la potrai trasformare in una rete elettrica semplicemente aggiungendo un motore ed una meccanica supplementare? Beh, è FALSO perché questo non è possibile.

 

Le 6 differenze

 

Vediamo ora quali sono le differenze funzionali tra Reti Manuali e Reti Elettriche in modo da poter arrivare in negozio con le idee chiare sul modello più adatto alle proprie esigenze.

 

1. L’Escursione

La movimentazione delle reti manuali ha un’escursione molto inferiore rispetto quella delle reti elettriche, soprattutto nella zona dello schienale. Una posizione simile a quella da seduti la si può ottenere solo con le reti elettriche.

 

2. La Linerarità

I movimenti di una rete manuale non sono lineari ma a scatti preimpostati perché la cremaliera è fatta a “scalini”. Schienale e gambe hanno un certo numero di step che non permettono posizioni intermedie, mentre una rete elettrica si regola in totale linearità fermandola dove si vuole (nel suo campo di escursione).

 

3. Le Sezioni

Le sezioni delle reti manuali sono meno (solitamente 3 o 4)  rispetto a quelle delle reti elettriche (normalmente 5): generalmente anche se non sempre, manca il sollevamento cervicale, e la zona gambe è in monoblocco, ossia non ha lo snodo all’altezza del ginocchio.

 

4. Il Comfort

Per poter regolare la posizione di una sezione della rete manuale, per esempio sollevare lo schienale, bisogna necessariamente scendere dal letto e regolare la posizione desiderata, mentre una rete elettrica si regola semplicemente premendo un tasto sul telecomando senza dover necessariamente scendere dal letto.

 

5. La Praticità

La rete a doghe manuale si regola solo verso l’alto. Per poter abbassare anche di un solo step lo schienale o le gambe in una rete a regolazione manuale è prima di tutto necessario sollevarla fino a fine corsa dopo di chè sarà possibile abbassarla fino in fondo per poi portarla alla posizione desiderata. Una rete elettrica è regolabile in salita o in discesa indipendente dalla posizione.

 

6. La Portata

Nonostante si richiami sempre l’attenzione a distribuire bene il peso sul piano di rete, alcune meccaniche utilizzate nelle reti a regolazione manuale potrebbero portare un peso inferiore rispetto alle meccaniche utilizzate sulle reti elettriche.

 

In conclusione

 

Quando c’è l’esigenza di sollevare di molto lo schienale, oppure regolare con una certa frequenza la posizione della rete, è certamente più opportuno orientarsi verso una Rete a regolazione Elettrica, viceversa se la rete a doghe dovrà mantenere una certa posizione che non andrà mai modificata, allora conviene scegliere una più economica Rete a regolazione Manuale, sempre che la posizione necessaria possa venire impostata su questo tipo di rete.

Un commento su “le 6 differenze tra reti a doghe elettriche ed a regolazione manuale in escursione, linearita’, sezioni, comfort, praticita’, portata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attenzione: per poter inviare il tuo commento devi risolvere la seguente operazione matematica (anti-spam) Hai superato il limite di tempo consentito per inserire il codice di controllo. Aggiorna il codice.