Gli Snodi della Rete Elettrica: differenze tra 2 e 4 snodi

Vi siete mai chiesti quanti e quali snodi debba avere una rete a doghe a movimentazione elettrica? Dal numero degli snodi, e conseguentemente delle sezioni, dipende la complessità del piano di rete: quanto maggiore  sarà il loro numero tanto pià risulterà confortevole il piano di rete durante la movimentazione in quanto riuscirà a seguire meglio i naturali movimenti del corpo.

 

Cosa sono gli snodi?

Snodi e Sezioni di un piano di Rete
Snodi e Sezioni di un Piano di Rete

 

Gli snodi sono i punti di congiuntura tra le varie sezioni del piano di rete che permettono la movimentazione nella zona della schiena ed in quella delle gambe.

 

Le nostre Reti Elettriche sono dotate di 4 snodi e 5 sezioni.

 

Attenzione a non confondere gli snodi con le sezioni: abbiamo notato che alcuni (poco esperti) commettono questo errore dichiarando reti a 5 snodi che in realtà ne hanno 4.

 

Partendo dalla testa troviamo la sezione cervicale che serve per sollevare solo la testa e si alza prima che intervenga la sezione di sollevamento della schiena, di conseguenza, sollevando la zona schiena, prima si avrà la movimentazione della sezione cervicale ed a seguire quella di tutta la schiena. La sezione dedicata alla schiena è accessoriata di ammortizzatori (3D o a molla a secondo dei modelli) per dare maggiore comfort alla zona spalle e, sui modelli Dream-Bed Classic e Advance di ulteriori regolatori specifici per la Lordosi Lombare.

 

Regolazione rigidità lombare ad anelli
Regolazione rigidità zona lombare ad anelli

La sezione centrale del bacino rimane fissa ed è la parte equipaggiata coi cursori di regolazione della rigidità Lombare.

 

Proseguendo con la zona di alzata delle gambe troviamo due ulteriori snodi per il sollevamento della zona femorale.

 

Il sistema di movimentazione a 5 sezioni (4 snodi) è attualmente fra i più completi ed utilizzati, non consideriamo a nostro parere un sensibile miglioramento del comfort in un eventuale maggior numero di snodi.

 

Esiste in  commercio anche qualche rete a doghe più economica (poche per la verità) con un minor numero di snodi, sono spesso a 2 o 3 snodi e movimentano solo la schiena mantenendo fissa la zona gambe, oppure manuale con l’alzata della stessa tramite una cremaliera.

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