Suggerimenti su come pulire e lavare i materassi

I materassi vanno puliti periodicamente

 

Materasso con fodera Siver Active

E’ sempre raccomandabile, periodicamente, dedicare tempo alla pulizia dei materassi al fine di mantenerne la corretta igiene, scopriamo come fare attraverso i nostri suggerimenti che potranno venire utilizzati dagli utenti esperti e parzialmente anche dai principianti. Attenzione: se non siete sicuri su come eseguire le operazioni riportate, evitate di farlo e rivolgetevi presso un centro specializzato.

 

Se desideri approfondire l’argomento trovi tutte le informazioni raccolte sulla nostra aggiornatissima Guida Pratica alle Reti a Doghe.

 

Per ogni materasso un metodo di pulizia

 

Ogni tipologia di materasso necessita di specifiche accortezze, per esempio i materassi di lana, che sono tra le tipologie più ricettive agli acari, andrebbero periodicamente esposti all’aria aperta e passati con un’aspirapolvere regolata ad una potenza adeguata (tendenzialmente bassa per evitare di rovinare il tessuto).

 

Quando invece è necessario lavarli per effettuare una pulizia molto più approfondita sarà utile aprire le cerniere della fodera (quando queste non sono presenti scucirne una parte), slegare eventuali legacci interni ed estrarre tutta la lana. La fodera svuotata della lana andrà lavata in lavatrice utilizzando un programma per il cotone. Attenzione: se non siete sicuri su come scucire / ricucire il materasso, estrarne e/o reinserire la lana evitate di farlo e rivolgetevi presso un centro specializzato.

Consigli tecnici da i nostri professionisti

 

La sicurezza prima di tutto

 

Fate attenzione, quando estraete dal materasso una lastra in lattice evitate il contatto diretto con la pelle (potreste essere allergici), utilizzate dei guanti in gomma, e soprattutto usate una mascherina per evitare di respirare eventuali particelle che si possono staccare dalla lastra. Se vedete che la lastra non è più diritta ma presenta grandi deformazioni o dei profondi avvallamenti al centro, o peggio ancora si sta sgretolando, significa che è tempo di sostituire il materasso, evitate di pulire ed acquistatene uno nuovo possibilmente sfoderabile.

 

Prima di eseguire questi interventi “fai da te” è bene ricordare che li eseguite a vostro rischio e pericolo: se non ne siete sicuri, non avete manualità, o in caso di qualsiasi altro dubbio non fatelo! Sarà necessario fare intervenire una persona esperta onde evitare danni a voi ed alle vostre cose, in ogni caso non ci riteniamo responsabili per qualsiasi danno che potreste aver causato eseguendo questi suggerimenti.

 

Come pulire il matesasso in lana

 

Anche la lana estratta potrà venire lavata, a mano oppure in lavatrice disponendone in piccole quantità in sacchetti di stoffa che potranno venire ricavati dalle fodere dei cuscini con le cerniere a zip. Il programma da utilizzare sarà quello per i tessuti delicati, con poco detersivo ed un pizzico di ammorbidente. Attenzione: non lavate la lana in lavatrice senza averla prima inserita in sacchetti di tessuto ben sigillati, se si dovesse liberare lana nel cestello danneggerà la lavatrice ed otturerà lo scarico. Se non siete sicuri di come lavare la lana in lavatrice lavatela a mano, sarà più faticoso ma molto meno rischioso per la salute del vostro elettrodomestico.

 

Come pulire il matesasso a molle

 

I materassi a molle non possono invece venire smontati, quando sono sfoderabili ne possiamo lavare la fodera secondo le istruzioni riportate sulle etichette, altrimenti possiamo optare per un’accurata pulizia esterna con una spazzola morbida o con un’aspirapolvere regolato a potenza adeguata (tendenzialmente bassa per evitare di rovinare il tessuto).

 

Come pulire il matesasso in lattice

 

I materassi in lattice o in altri materiali spugnosi, ameno ché non siano molto economici possono generalmente venire sfoderati e ne possiamo lavare la fodera secondo le istruzioni riportate sulle etichette, altrimenti possiamo optare anche per questi ultimi per una pulizia esterna periodica accurata con una spazzola morbida o con un’aspirapolvere regolato a potenza adeguata (tendenzialmente bassa per evitare di rovinare il tessuto).

 

Se il materasso non fosse sfoderabile?

 

Nei casi più disperati, in cui non sia possibile sfoderare il materasso in lattice ed il rivestimento sia eccessivamente sporco, si potrà provare a scucirlo nel lato testa per estrarre la lastra e lavarne accuratamente la fodera. Nel caso in cui la fodera non abbia etichette che ne specifichino il tipo di lavaggio è opportuno preferire la modalità a mano a bassa temperatura inserendo magari nell’acqua anche un po’ di prodotto antibatterico. Attenzione: se non siete sicuri su come scucire / ricucire il materasso, estrarne e/o reinserire la lastra evitate di farlo e rivolgetevi presso un centro specializzato.

 

Nel caso in cui la lastra estratta dovesse emanare cattivi odori è possibile scucire l’eventuale maglina di protezione e lasciarla riposare all’aperto in un posto areato senza però che venga a contatto diretto col sole. La maglina di protezione può venire lavata con le stesse modalità della fodera oppure sostituita con un tessuto nuovo.

 

Pulire va bene, ma senza rovinare!

 

Ricordate sempre di non bagnare mai le lastre in lattice o in memory dei materassi poiché si potrebbero danneggiare irreparabilmente.

 

Tenete inoltre presente che nel tempo il Lattice tende a seccare ed a perdere elasticità. Non importa se il nostro materasso 10 anni fa era un prodotto di marca, bellissimo, e che abbiamo strapagato: ha fatto la sua vita e non ha più la stessa elasticità e portanza di quando era nuovo, facciamocene una ragione. Ad occhio non sembra cambiato ma se lo paragonassimo ad un prodotto nuovo noteremmo subito la differenza. Se durante la notte dovesse capitare di risvegliarsi spesso con uno strano mal di spalla significa che forse è arrivato il momento di cambiarlo.

 

Quanti anni ha il tuo materasso?

 

Se desiredi un materasso sempre al massimo delle proprie caratteristiche non puoi tenerlo per dieci anni senza mai cambiarlo! Se ti sdrai sul letto mediamente per 8 ore al giorno (non intendo solo per dormire, ma semplicemente sdraiarti e ti assicuro che 8 ore sono una stima per difetto se consideri tutte le volte che semplicemente utilizzi il letto) in 10 anni utilizzi il materasso per 1’216 giorni continuativi, significa 3 anni e 4 mesi di fila!

 

Come può il materasso non risultare compromesso?

 

Nonostante il materasso in Lattice si abbini ottimamente alle Reti a Doghe con movimentazione elettrica lo consideriamo un prodotto ormai obsoleto, nuovi prodotti con lastra polifunzionale specializzata a multi strati comformati ergonomicamente (come per esempio il nuovo materasso Bioforma in Memory Space a 3 strati) assicurano una migliore ergonomia e durata nel tempo.

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