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Antitarlo

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Oggi ti parlo di trattamenti antitarlo per legno e se stai pensando di portare in casa un mobile antico recuperato dalla cantina della nonna di un tuo amico, prima di farlo leggi questo articolo, oppure guarda il video.

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Trattamento Antitarlo Efficace

Portare in casa un mobile antico non è una cosa da fare in maniera superficiale, perché se dentro al mobile fossero annidati dei tarli, potresti portarti in casa un grosso problema, che però posso aiutarti ad evitare spiegandoti come fare un trattamento antitarlo efficace.

 

Quindi se ti interessa ricevere informazioni utili a risparmiare tempo, fatica, e soprattutto per evitare di portarti in casa una sorta di cavallo di troia, oggi ti aiuto a prendere decisioni consapevoli, quindi ascoltami fino alla fine, e poi nel caso avessi bisogno, commenta qui sotto.

 

I Parassiti del Legno

Devi sapere che i mobili vecchi, quelli fatti in legno massiccio, soprattutto se sono in noce, in acero, oppure in pioppo, possono venire attaccati da tutta una serie di parassiti, e mi dispiace dirtelo, ma è una cosa del tutto naturale.

 

Potenzialmente nessun legno può ritenersi al sicuro dai parassiti, e una volta che avrai portato in casa il mobile antico, questi potrebbero uscire e raggiungere anche gli altri mobili di casa, ma non solo, perché possono arrivare ad infestare anche gli stipiti delle porte, le travi del tetto, e perfino il parquet dei pavimenti.

Insomma, una vera strage, che noi naturalmente non vogliamo.

 

Tarlo
Tarlo

 

Alcuni parassiti possono attaccare anche l’uomo

Questi parassiti, che noi chiamiamo comunemente tarli ma sono di diverse specie, possono trasportare a loro volta altri microscopici parassiti, per lo più acari, che possono intaccare anche la nostra pelle producendo delle vescicole pruriginose.

 

Non solo, il tuo mobile potrebbe essere infestato dalle larve di Scleroderma, che quando muta ha l’aspetto di una piccola formica, che può pungere, e provocare irritazioni che durano anche diversi giorni.

 

Il tarlo è come una mina vagante

Segni del tarlo nel Mobile
Segni del tarlo nel Mobile

Se sei un’amante del recupero creativo di mobili vecchi o antichi, devi stare molto attento a cosa porti in casa, perché se fosse infestato, e non ha subito prima un trattamento antitarlo, potrebbe rivelarsi una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.

 

Il vero problema, è che i tarli sono un killer silente, che scavano gallerie dentro al legno, si moltiplicano e si propagano senza che tu te ne accorga minimamente. Potrebbero trascorrere anni prima che tu possa percepire i loro effetti, magari in tutta casa.

 

Il problema è che quando te ne accorgi, potrebbe essere troppo tardi.

 

Quindi è indispensabile, se porti in casa un mobile antico, magari da restaurare, che tu gli faccia, anche solo a livello preventivo, un trattamento anti tarlo. Questo annienterà eventuali parassiti presenti, e preverrà, almeno per un certo periodo, che se ne annidino altri.

 

Come capire se il mobile è tarlato

Vediamo, nel caso avessi già in casa dei mobili antichi, come puoi riuscire capire se sono infestati dai tarli.

 

Ti dico subito che è raro riuscire a vedere sul mobile quei buchini più o meno grandi e numerosi che ne certificano inequivocabilmente la presenza. Certo è che quando li vedi significa che i tarli hanno già fatto molto del loro lavoro ed il legno potrebbe già essere in uno stadio anche avanzato di disgregazione.

 

Alle volte la superficie del legno appare intatta, ma all’interno è completamente distrutto e premendo sui buchi più fitti, il dito riesce perfino a penetrare. In questo caso non c’è più niente da fare, se non cambiare l’intera parte, perché al suo interno è completamente polverizzata.

 

Mobile tarlato
Mobile tarlato

 

Altre volte potresti non vedere i buchi direttamente sul mobile ma trovare un pochino di polvere di legno ai piedi del mobile. Se ti capita di trovare il rosume (è così che si chiama la polvere di legno prodotta dai tarli) puoi esser certo che è in atto un’infestazione da parte dei tarli.

 

Quando i tarli sono numerosi all’interno del mobile, nel silenzio della notte potresti anche riuscire a sentirli sgranocchiare.

 

Segni del tarlo
Segni del tarlo

 

Come eliminare i tarli dal mobile

Come puoi eliminare i tarli senza provocare ulteriori danni, rispetto a quelli già provocati dai parassiti?

 

Esistono diversi trattamenti antitarlo efficaci. Mi sento solo di sconsigliarti un antitarlo fatto in casa, perché l’infestazione da tarli è molto resistente ed in commercio esistono già prodotti più o meno efficaci che potresti provare.

Anche le tecniche sono molteplici, esistono trattamenti antitarlo per legno in camera a gas, antitarlo a pennello, antitarlo a spruzzo, antitarlo a microonde, antitarlo a CO2, antitarlo all’acqua, ed antitarlo a base di Permetrina. Proviamo a scoprirli.

 

FALEGNAMERIA, Riparazioni e Manutenzioni

 

Antitarlo microonde

Un sistema anti tarlo abbastanza utilizzato è quello di irraggiare il mobile con un fascio di microonde, in modo tale da cuocere letteralmente tutti gli organismi presenti nel materiale.

Questo è un metodo antitarlo professionale, pulito ed efficace ma difficilmente attuabile, in casa, perché il mobile potrebbe non starci nel tuo forno a microonde, inoltre c’è da dire che comunque, sebbene sia una buona cura, non lo protegge da un eventuale nuovo attacco.

 

Antitarlo camera a gas

Un altra tecnica professionale per eliminare i tarli è quella di provocare l’anossia dei tarli tramite l’Anidride Carbonica, più comunemente chiamata gas CO².

 

Si sigilla ermeticamente il mobile in una sorta di sacco in plastica, si crea il sottovuoto, e poi lo si riempie di gas CO², cioè la semplice Anidride Carbonica.

Senza la possibilità di utilizzare l’ossigeno i tarli si disidratano, ed entro alcuni giorni la disinfestazione del mobile è completa. Un vero antitarlo naturale!

 

Restauro PORTONCINO di INGRESSO in LEGNO

 

Vantaggi dell’antitarlo ad Anidride Carbonica

Questo secondo sistema è senza dubbio il più delicato e adatto ai mobili antichi anche perché non ne aggredisce ulteriormente la struttura lignea che proprio a causa del tarlo risultava già compromessa.

Non viene scaldato nulla, non crea alcun tipo di odore, non vengono utilizzate sostanze acquose che impregnano e gonfiano un legno già indebolito di suo, non vengono utilizzati solventi, e neppure sostanze tossiche.

 

Anche questo sistema, sebbene sia una cura, si può dire perfetta, non protegge il mobile da un eventuale nuovo attacco, quindi non ha alcun potere di prevenzione da nuove infestazioni.

 

Antitarlo fai da te

Se sei un amante del fai da te eccoti un terzo sistema per eliminare i tarli: l’antitarlo fai da te ad azione chimica, sicuramente più invasivo ma anche più duraturo nel tempo.

 

Quando parliamo di insetticidi da utilizzare nei mobili tarlati non possiamo non citare un particolare principio attivo che si chiama Permetrina.

 

La Permetrina è presente in diversi prodotti commerciali diluita in piccole percentuali in una soluzione alcolica.

Quindi sarà necessario procurarsi un prodotto antitarlo commerciale a base di Permetrina, possibilmente combinata con un agente antimicotico per eliminare anche le eventuali muffe, quindi ad azione completa: fungicida e insetticida.

 

Naturalmente prima di utilizzare questi prodotti devi leggere molto bene le istruzioni d’uso e le schede di sicurezza perché col rischio chimico non si scherza. Quindi sarà necessario lavorare all’aria aperta, con guanti, occhiali protettivi, e mascherina.

 

Riparazione ARMADI e Manutenzione

 

Antitarlo a pennello

Per riuscire a raggiungere anche le zone più difficili dovrai, per quanto possibile, smontare il mobile, e poi potrai passare abbondanti spennellate di prodotto su tutte le parti non verniciate o da riverniciare. Sii molto generoso, mi raccomando!

 

Le parti più piccole le potrai addirittura immergere nel prodotto, e poi tutto dovrà venire chiuso in contenitori sigillati che non permettano assolutamente dispersioni.

Questi contenitori potrebbero anche essere sacchi in cellophane molto robusto e resistente alle sostanze alcoliche, che dovrai poi sigillare veramente bene, in modo tale da creare delle camere a gas in cui lascerai agire il prodotto per almeno una decina di giorni.

 

Dei tre procedimenti per protegge il legno dai tarli, l’antitarlo a pennello è sicuramente il più aggressivo, ma a livello preventivo mi sento di dire che è anche quello più efficace, a condizione però che sia fatto veramente bene, perché bisogna che il prodotto raggiunga tutti gli insetti.

 

Se non hai uno spazio adeguato, non hai protezioni adatte, oppure pensi di non esserne capaci, ti consiglio di non rischiare a maneggiare prodotti tossici, e di lasciar fare ad un professionista.

 

Quanto VALE un lavoro fatto BENE?

 

Antitarlo fatto in casa

Se ti stai chiedendo se per caso esistano prodotti anti tarlo di origine naturale o che si possano fare in casa, ti rispondo che online puoi trovare diverse ricette per la preparazione di prodotti antitarlo che utilizzano aglio, olii essenziali, cannella, eccetera.

 

Si tratta per lo più di sistemi che mirano a tenere lontani i coleotteri che poi depositano le uova e formano le larve, non certo a farle scappare ne tanto meno ad eradicarle, anche perché quando una larva si sviluppa dentro al tuo mobile, fino a che non muta, l’ultima cosa che vorrebbe fare è proprio quella di andarsene.

 

Capito ora come capire se un mobile è tarlato e come fare per eliminare il tarlo? Se vuoi approfondire registrati al mio canale YouTube dove trovi un sacco di video e suggerimenti per aiutarti a risparmiare tempo e fatica. E attivando la campanella verrai avvisato ogni volta che arriverà un nuovo video.

 

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