Come associare il telecomando all’attuatore T5, T5ZZ, K4

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Come associare il telecomando: in questo tutorial ti spiego come si esegue l’associazione del radiocomando agli attuatori di tipo T5, T5ZZ, K4, e tutti gli altri modelli che utilizzano lo stesso radiocomando.

 

In questo video troverai:

  • Come associare il radiocomando alla singola rete a doghe.
  • Come associare il radiocomando in modalità sincrona a due reti a doghe, per la configurazione a doppia piazza con movimentazione simultanea.
  • Un’avvertenza sulle reti matrimoniali accoppiate a un solo radiocomando.
  • 6 informazioni molto molto importanti sulle reti a doghe elettriche che utilizzano gli attuatori T5 e simili.

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Mi raccomando, se hai domande o vuoi portare la tua esperienza scrivimi nei commenti di questo video sul canale YouTube e ne discuteremo insieme.

 

Come associare il telecomando

 

Innanzitutto, gli attuatori T5, T5ZZ, e K4 funzionano tramite un radiocomando. Unico modello che fa eccezione è il T5 che è un po’ un ibrido in questo senso, perché presenta anche un connettore per la pulsantiera che comunque in pochi utilizzano.

Comunque nel caso dovesse servire è presente.

 

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Rete a Doghe Elettrica con radiocomando

 

Cosa significa radiocomando?

 

Radiocomando significa che la pulsantiera non ha una connessione a filo e non funziona a raggi infrarossi come la maggior parte dei telecomandi per la TV, tanto per fare un esempio.

 

Radiocomando significa che trasmette un segnale radio a bassissima potenza che viene ricevuto dall’attuatore in un raggio brevissimo. Normalmente si parla di un paio di metri al massimo.

 

Vantaggi e funzioni del radiocomando

 

Tramite il sistema a radiofrequenza hai il grosso vantaggio di non essere dipendenti dai fili, e quindi di poter posizionare il radiocomando dove ti è più comodo, anche in un cassetto se preferisci.

 

Un altro vantaggio da considerare del radiocomando, rispetto al telecomando a raggi infrarossi, è che non essendo costretto ad avere un ricevitore esterno ed a puntarlo per poter far muovere la rete, lo puoi utilizzare comodamente anche da sotto le coperte senza doverti preoccupare di puntarlo verso il ricevitore.

 

Questo radiocomando specifico ha la tastiera retroilluminata che ti permette di capire sempre a colpo sicuro, anche al buio, quali tasti stai premendo.

 

Radiocomando Senza Fili Retroilluminato con Funzione Torcia a Led
Radiocomando Senza Fili Retroilluminato con Funzione Torcia a Led

 

Inoltre, in testa, ha un led ad alta luminosità che puoi attivare per ottenere una funziona torcia che farà certamente la differenza se per un qualsiasi motivo dovessi rimanere al buio, oppure la notte volessi illuminare qualcosa nella tua camera senza dover necessariamente accendere la luce.

 

Radiocomando e reti wireless

 

Una precisazione che ti voglio fare è che questi radiocomandi non sono Wi-Fi come qualcuno erroneamente pensa, non hanno nulla a che vedere con le reti senza fili e questi attuatori non si collegano al router.

Assomigliano più al telecomando per l’apricancello tanto per intenderci, ma con una potenza nettamente inferiore.

 

Come associare il telecomando all’attuatore

 

Nel caso in cui il radiocomando non fosse associato all’attuatore, per esempio dopo la sostituzione delle batterie del motore, delle batterie del telecomando, per la sostituzione del telecomando stesso, oppure per una qualsiasi perdita di associazione tra la rete e il radiocomando, potrai associarlo tramite una procedura molto semplice.

 

Associare 1 radiocomando ad 1 attuatore

Radiocomando
Radiocomando

Come associare il telecomando alla propria rete?

Per associare il radiocomando all’attuatore della rete bisogna:

  • premere contemporaneamente i tasti “schiena giù” e “gambe sù” sul telecomando;
  • mantenendoli premuti, si va a premere anche il tasto sul motore, che emetterà un segnale acustico.

 

Tasto su Attuatore T5
Tasto su Attuatore T5

 

Questo tono acustico è la conferma che l’attuatore è stato associato al radiocomando, quindi ora è possibile rilasciare tutti i tasti perché il radiocomando è pronto a funzionare.

 

Per associare un secondo attuatore ad un secondo radiocomando, anche se non è indispensabile, consiglio sempre di levare momentaneamente la corrente al primo attuatore, per evitare che si creino interferenze.

 

A questo punto potrai procedere con l’associazione del secondo radiocomando al secondo attuatore.

  • Quindi premi contemporaneamente i tasti “schiena giù” e “gambe sù” sul radiocomando;
  • mantenendoli premuti, vai a premere anche il tasto sull’attuatore, che emetterà un segnale acustico.

Questo tono acustico è la conferma che anche il secondo attuatore è stato associato al secondo radiocomando, quindi ora è possibile rilasciare tutti i tasti e puoi ridare corrente anche al primo attuatore.

Ogni telecomando è associato ad proprio attuatore, quindi ogni rete elettrica funziona col proprio radiocomando.

 

 

Associare 1 radiocomando a 2 attuatori in sincrono

 

Come associare il telecomando alla propria rete a due piazze? Per chi ha un letto matrimoniale, a due piazze ma destinato per l’utilizzo di una sola persona, è possibile associare 1 solo telecomando a 2 attuatori.

 

La procedura è molto semplice e reversibile, vale a dire che se sarà necessario si potrà tornare in dietro e riassociare un attuatore per ogni radiocomando (e viceversa).

 

Per associare 2 attuatori ad 1 solo radiocomando procedi così:

 

Radiocomando
Radiocomando
  • premi contemporaneamente i tasti “schiena giù” e “gambe sù” sul radiocomando;
  • mantenendoli premuti, vai a premere anche il tasto sul primo attuatore, che emetterà un segnale acustico;
  • mantieni sempre premuti i due tasti “schiena giù” e “gambe sù” sul radiocomando e premi il tasto anche sul secondo attuatore, che emetterà un segnale acustico.

 

Tasto su Attuatore T5
Tasto su Attuatore T5

A questo punto i 2 attuatori sono associati ad 1 solo radiocomando. Quindi la movimentazione sarà sincrona, cioè, quando per esempio premerai il tasto per fare alzare o abbassare lo schienale, la funzione verrà eseguita contemporaneamente da entrambi gli attuatori e quindi da entrambe le reti come se fosse un unico letto.

 

Ti ricordo che quando vorrai tornare ad utilizzare le due reti elettriche in modalità separata con il proprio radiocomando, ti basterà ripetere la procedura di associazione dei due radiocomandi, separatamente, ognuno col proprio attuatore.

 

Tolleranze costruttive degli attuatori

 

Questi attuatori hanno al loro interno una coppia di motori. Se vuoi vedere come sono fatti internamente guarda il video “MOTORE per RETE a DOGHE, com’è FATTO”.

 

 

Questi motori elettrici hanno delle tolleranze costruttive, vale a dire che non hanno mai la stessa identica velocità. La velocità può differire, non solo per via delle tolleranze, ma anche per l’utilizzo, o per diversi altri fattori che sono normalissimi in qualsiasi tipo di prodotto elettromeccanico.

 

 

Il disassamento nelle reti accoppiate su un telecomando

 

Se hai due reti elettriche che funzionano separatamente potresti non accorgerti mai della leggera differenza di forza, velocità, prontezza a rispondere ai comandi, ecc. Ma quando associ due attuatori ad un solo radiocomando per l’utilizzo sincrono su un letto matrimoniale, potresti notare un disassamento variabile da 1 cm. fino anche a 3 cm.

Non è detto che questo disassamento sia presente, non è detto che col tempo e con l’utilizzo non si possa verificare.

 

Anche se dovesse verificarsi è probabile che non te ne accorgerai perché:

  1. il materasso matrimoniale lo compenserà restituendoti un piano completamente liscio;
  2. l’escursione, ossia, l’altezza a cui porterai lo schienale potrebbe non essere sufficiente a far affiorare questo disassamento;
  3. ammesso che si verifichi un leggero disassamento durante la corsa, una volta che il piano di rete sarà arrivato alla sua escursione totale, o a fine corsa sia un salita che in discesa, il disassamento verrà eliminato.

 

Un eventuale disassamento durante la movimentazione del piano di rete con attuatori sincronizzati è dovuto all’usuale tolleranza di velocità tra i diversi motori ed è considerato normale.

 

Acquistando le reti elettriche oppure gli attuatori da me, specificamente per venire associati ad un solo radiocomando, seleziono sempre gli attuatori a coppie in modo tale che questa tolleranza, comunque normale, non si verifichi, o almeno non subito.

 

 

6 informazioni importanti sulle reti a doghe elettriche con attuatori T5 e simili

 

Eccoti 6 informazioni molto molto importanti sulle reti a doghe elettriche che utilizzano questi attuatori.

 

  1. Tramite questo radiocomando non sono possibili movimentazioni simultanee, per esempio abbassare la zona schiena mentre si solleva la zona gambe. L’unica funzione simultanea consentita è quella presente sul radiocomando che permette di sollevare oppure abbassare schiena e gambe contemporaneamente.
  2. Tra la pressione di un tasto e l’effettiva attivazione del motore potrebbe verificarsi un piccolo ritardo che può arrivare anche a circa 1 secondo, ed è considerato normale.
  3. Quando il piano di rete, schienale oppure gambe, avrà raggiunto l’alzata massima, un fine corsa interno spegnerà automaticamente il motore. Allo stesso modo quando sarà abbassato completamente un fine corsa spegnerà automaticamente il motore. Non c’è possibilità che l’attuatore prosegua all’infinito nel caso in cui un pulsante dovesse rimanere premuto.
  4. È possibile abbassare il piano di rete in assenza del telecomando premendo brevemente il tasto presente sul motore.

    Attenzione per chi utilizza due reti elettriche con un solo materasso matrimoniale: il tasto attiva solo l’attuatore sul quale viene premuto! Nel caso di letti a due piazze in cui i motori siano azionati in movimento sincrono da un solo radiocomando sarà necessario premere i tasti contemporaneamente sui due attuatori.

  5. Non infilare mai dita, mani, braccia, piedi, gambe, o altre parti del corpo nei meccanismi della rete! È molto pericoloso infilare parti del corpo tra le sezioni mobili del piano di rete, sia da ferme che in movimento.
  6. Non cercare mai di agire sull’attuatore della rete, per esempio per verificare connettori o batterie, premere tasti di emergenza o altro, accedendo dallo schienale o dalla zona gambe sollevate! Se improvvisamente dovessero abbassarsi le braccia verrebbero schiacciate. È sempre obbligatorio accedere all’attuatore da sotto al letto.

 

Se ti va di approfondire l’argomento: sul mio canale YouTube trovi una Playlist che ti parla esclusivamente di reti a doghe elettriche e ti da altri suggerimenti per aiutarti a fare scelte consapevoli, risparmiando tempo e fatica. Ricorda solo, nel caso volessi iscriverti a questo canale, che per poter venire avvisato sui nuovi contenuti potrai attivare anche la campanella.