Materasso MEMORY, Materasso in LATTICE, o Materasso a MOLLE? - Savoldi Falegname a Treviglio

Materasso MEMORY, Materasso in LATTICE, o Materasso a MOLLE?

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Materasso MEMORY, materasso in LATTICE, oppure materasso a MOLLE?
Quali sono i migliori materassi?

 

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Se devi cambiare il tuo materasso e non sai quale scegliere ti descrivo 3 tra le tipologie di materasso più diffuse e poi ti do anche una mia opinione personale. Alla fine di questo articolo avrai certamente le idee molto più chiare, e magari saprai anche quale comprare in maniera più consapevole.

Poi se ti va ne parliamo nei commenti sotto al video sul mio canale YouTube.

 

Come scegliere il materasso Memory, Lattice, Molle?

 

Innanzitutto, nella scelta del nuovo materasso, a prescindere che sua in Lattice, Memory oppure a Molle, ti consiglio subito di non basare mai la tua scelta su quello che costa meno oppure sul materasso che ha una garanzia più lunga.

 

Garantire vent’anni un materasso non ha senso! Piuttosto cerca il materasso più comodo e più adatto a te, e che ti faccia dormire meglio. Poi ti spiegherò anche il perché e se vorrai ne discuteremo nei commenti del video sul mio canale YouTube.

 

Perché i materassi si chiamano “materasso in lattice”, “materasso memory”, o “materasso a molle”?

 

I materassi in memory, in lattice, e a molle, si chiamano così perché, al netto del rivestimento in stoffa, al loro interno hanno una lastra che è fatta nel materiale da cui prendono il nome, quindi il materasso in memory avrà una lastra in menory foam, quello in lattice avrà una lastra in lattice, mentre il materasso a molle avrà tutta una serie di molle affiancate l’una all’altra.

 

Com’è fatto il materasso a molle

 

Partiamo, in ordine cronologico dal materasso a molle, che è quello più conosciuto ed è stato il primo (se non consideriamo il materasso in lana) ad essere introdotto su larga scala nel nostro paese.

 

Le molle del materasso
Le molle del materasso

Cosa c’è nel materasso a molle? L’interno è composto da molle, che possono essere legate l’una all’altra. Sono le tradizionali molle biconiche, o molle Bonnel, che vengono realizzate tramite un filo d’acciaio e unite da una spirale, sempre in acciaio.

 

Le molle legate tra loro distribuiscono il peso in modo poco ottimizzato e per questo viene introdotto il materasso a molle insacchettate che essendo costruito con molle separate, riduce l’effetto di distribuzione del peso anche sulle zone circostanti.

 

Effetto che nei materassi matrimoniali potrebbe riverberarsi sulla persona che pesa meno.

 

Nel tempo le molle insacchettate conosce ulteriori evoluzioni con l’introduzione di leghe sempre più performanti, la miniaturizzazione delle molle (che è un po’ come avere più pixel nello schermo) e l’utilizzo di molle a portanza differenziata inserite ad hoc nelle varie zone del materasso.

 

Quali sono i migliori materassi a molle?

 

L’ultima evoluzione dei materassi ortopedici a molle, quella che dal mio punto di vista rappresenta la migliore soluzione per questo tipo di prodotto, avviene con l’introduzione di strati in materiali schiumati.

Questi strati sono solitamente realizzati in gommapiuma, memory, oppure lattice, tra le molle e la parte esterna, in modo da avere la dinamicità della molla e l’accoglienza dello strato schiumato.

 

I materassi in Lattice Naturale

 

Nel 1928 John Boyd Dunlop, il fondatore della società di pneumatici, realizza la prima lastra in lattice destinata all’uso nei materassi.

Le lastre in lattice vengono ricavate da una linfa di origine naturale, che viene raccolta dalla corteccia degli alberi di Hevea Brasiliensis, che sono conosciuti anche come gli alberi del Caucciù.

 

Dentro al materasso in Lattice
Dentro al materasso in Lattice

Se la lastra del materasso in lattice fosse realizzata al 100% in solo Lattice Naturale si presenterebbe in stato semi liquido e non terrebbe la forma. Quindi il lattice viene vulcanizzato inserendo una percentuale di parti sintetiche.

 

Il Lattice Naturale è un materiale che nel tempo ha un certo decadimento, quindi quanto più sarà alta la percentuale di Lattice Naturale presente nella lastra del materasso, tanto più alto sarà il rischio che si secchi e si sgretoli precocemente.

 

Tra l’altro il Lattice Naturale contiene allergeni che potenzialmente possono creare problemi alle persone particolarmente sensibili, per contatto oppure tramite l’inalazione delle particelle.

 

I materassi in Lattice oggi

 

C’è da dire che oggi la produzione industriale della molecola del Lattice ha dato origine a lastre in Lattice Sintetico, magari un po’ meno meno elastico rispetto a quello naturale, ma decisamente più stabile e soprattutto non contiene allergeni.

 

Il materasso in Lattice è presente sul mercato sia in tipologia tradizionale, che in tipologia firm ad alta densità, per sorreggere pesi più importanti.

 

L'interno di un materasso in lattice
L’interno di un materasso in lattice

Anche il materasso in lattice viene prodotto con zone a portanza differenziata, che vengono per lo più ottenute tramite zone più o meno forate, dove quindi è presente più o meno lattice.

 

Il materasso in Lattice è estremamente comodo, soprattutto da nuovo, ed è il più adatto a venire utilizzato con le reti a doghe reclinabili perché segue particolarmente bene i movimenti del piano di rete.

 

Come ti spiego anche in un articolo sul mio blog, dove parlo della manutenzione dei materassi in lattice, bisogna aver cura di girarlo sotto-sopra e testa-piedi con una certa regolarità per garantirgli un’usura uniforme nel tempo ed evitare che si formino avvallamenti che lo renderebbero inutilizzabile.

 

 

Il mercato dei materassi in lattice

 

Sul mercato esistono materassi in lattice per tutti i gusti, dai prodotti ultra economici costruiti in alcuni paesi esteri, fino ai prodotti di alta qualità realizzati anche in Italia. Attenzione: non sto parlando del materasso assemblato nel suo insieme, ma della lastra interna.

 

A proposito di lastra, a meno che tu non pesi veramente poco, ricorda che per evitare di percepire le doghe del letto, la misura della lastra, esclusa la fodera, dev’essere almeno di 18 cm. oppure meglio, di 20 centimetri, ma non di meno.

 

Un consiglio: quando compri un materasso in lattice fregatene della misura di altezza totale e controlla sempre la sola misura della lastra interna, perché un materasso economico, potrebbe essere dichiarato per un’altezza totale di 18 centimetri, ed avere una lastra interna da 14 cm. oppure da 16 centimetri. Tu pensi di aver fatto l’affare e invece ti hanno rifilato un materasso sottile, quindi con meno lattice e adatto magari ad una persona che pesa poco.

 

I materassi in Lattice sono tutti uguali?

 

Non tutti i materassi in lattice sono uguali. Mescole di qualità produrranno materassi elastici e traspiranti. Mescole troppo economiche o di dubbia provenienza produrranno materassi scomodi o che dureranno poco.

 

Per questo ti consiglio di selezionare bene il tuo prossimo materasso, per assicurarti che abbia una lastra interna che proviene da un’azienda produttrice seria ed affidabile.

 

 

I materassi Memory

 

Sono chiamati materassi Memory, materassi in Memory Foam, oppure ancora a memoria di forma. Sono tutti la stessa cosa.

 

Le lastre in memory sono nate in California nel 1966, e più precisamente nei laboratori dell’Ames Research Center. Che è uno dei dieci maggiori centri della NASA nella Silicon Valley.

 

Due scienziati, sviluppano per conto della NASA, una schiuma tecnica sintetica, di poliuretano a lento ritorno elastico, che originariamente nasce per assorbire le forti accelerazioni e migliorare la sicurezza nei seggiolini dei veicoli spaziali.

 

Come funziona il materasso in Memory Foam

 

Questa schiuma viscoelastica a memoria di forma ha la capacità di adattare la sua forma anatomica quando viene sottoposta ad una determinata temperatura, associata ad una certa pressione, ed è un grado di tornare lentamente al suo stato iniziale nel momento in cui viene a mancare la pressione.

 

Con la temperatura corporea si ammorbidisce, ed è quindi in grado, soprattutto se associata a fodere molto traspiranti, di proteggere la cute dall’umidità e dalla pressione, migliorando la permanenza a letto.

 

Questa particolare caratteristica viene in aiuto soprattutto a persone che sono costrette a letto per periodi prolungati e che proprio a causa della pressione esercitata dal loro corpo sul materasso, potrebbero sviluppare lesioni e piaghe da decubito.

 

L’evoluzione del materasso memory

 

Materasso Memory a strati
Materasso Memory a strati

Anche i materassi in memory foam sono nati, dapprima in unica lastra in memory, e poi si sono evoluti con l’introduzione di ulteriori lastre di materiali diversi che vanno a comporre il materasso ed a modulare la portanza e la risposta nelle varie zone del corpo.

 

A differenza del materasso in lattice, questo tipo di materasso, è generalmente meno pesante, quindi molto più facile da spostare, e non necessita di tutte le cure che invece sono indispensabili alla lastra in lattice.

 

I materassi Memory sono tutti uguali?

 

Anche i materassi memory non sono tutti uguali, ogni produttore ha la sua mescola, la sua formula, e i suoi standard di qualità. Quindi la risposta ergonomica potrebbe variare molto tra un materasso in memory foam e l’altro, per questo motivo sarebbe sempre bene provare il materasso prima di comprarlo.

 

Soprattutto riguardo ai materassi a lastra polifunzionale, quindi composti a più strati, ne esistono di molto morbidi adatti a persone leggere, a media portanza, e di rigidi adatti a chi pesa di più.

 

Non è assolutamente detto che un determinato materasso, comodo per qualcuno, lo sia anche per noi, va necessariamente provato.

 

D’altra parte se sceglierai il materasso giusto per te, otterrai un perfetto adattamento anatomico e una durata maggiore rispetto al lattice senza però la necessità di una particolare manutenzione.

 

 

Meglio materasso a molle o schiuma?

 

In conclusione possiamo dire che il materasso molle è forse quello che dura di più nel tempo (se non altro perché contiene sospensioni in acciaio), ed è anche il materasso tra i più traspiranti, proprio per la gran quantità di aria che sono sono in grado di contenere le molle.

 

Il materasso in lattice è senz’altro quello che si adatta meglio ai movimenti della rete elettrica e, soprattutto da nuovo, è veramente molto comodo.

Però ha anche bisogno di una cura maggiore rispetto agli altri materassi, ed è particolarmente sensibile all’umidità, che nel tempo gli fa perdere un po’ la sua grande elasticità.

Se sei abituato al materasso a molle, ti accorgerai subito che sdraiandoti sul materasso in lattice non avrai la stessa risposta, perché mentre le molle tendono a respingere, i gli schiumati tendono ad accogliere, quindi non potrai più utilizzarlo, per esempio, per saltare sul letto.

 

 

Se ti piace la risposta ergonomica della molla ma anche l’accoglienza dello schiumato, esistono materassi a molle, anche insacchettate e anche a portanza differenziata, che hanno incorporato delle sottili lastre in lattice oppure in memory.

 

In alternativa potrai sempre applicare sul tuo materasso a molle un topper, che altro non è che un sottile materasso, generalmente in memory, alto circa 5 cm., completo della sua fodera.

 

Il materasso memory è senz’altro quello più avanzato e quello sul quale oggi si concentra forse maggiormente l’estro dei produttori, con formule e combinazioni a strati sempre nuove e originali.

 

Sia per il materasso memory che per quello in lattice, o a molle, è molto importante sapere che non esiste il materasso scandalosamente economico, fantasticamente bello, e magari con un mucchio di regali. Ottieni per quello che paghi, se paghi di più hai di più, se paghi quattro soldi ottieni un materasso da quattro soldi.

 

Per questo ti consiglio di informarti bene e scegliere consapevolmente, per evitare un materasso, magari bello ma non adatto, oppure un materasso che ti risulterà comodo nell’immediato, salvo poi doverlo buttare tra qualche mese.

 

 

Il miglior materasso

 

Comunque ricorda che anche se acquisterai il materasso più bello del mondo, non potrai sperare di tenerlo per vent’anni senza che questo si sporchi e si deteriori molto prima. Non per questo però devi scendere a compromessi.

 

Per carità, magari il tuo materasso ha vent’anni, ma non illuderti che sia igienico e ne tanto meno abbia ancora le stesse caratteristiche di quando l’avevi comprato.

 

E poi considera che normalmente passerai un terzo della tua giornata sopra al tuo materasso. Se sarai fortunato un terzo della tua vita la trascorrerai sul materasso. Altrimenti potresti dover cominciare a trascorrerci anche tutto il giorno.

Qual’è l’ultima volta che hai lavato il materasso? Non credo che lo laverai tutti i giorni.

Tieni presente che la lastra interna non si può lavare. Al massimo puoi lavare la fodera, quindi compralo almeno sfoderabile.

 

Sperare di poter trascorrere quindici o vent’anni sulle stesse molle, oppure sulla stessa lastra senza mai lavarla, è un po’ come pretendere di tenere per quindici anni gli stessi calzini o lo stesso paio di mutande senza mai cambiarle.

 

Quindi, se devi comprare un paio di mutande che non cambierai più per i prossimi quindici anni, metti almeno da parte due soldi:

1) per comprale più belle,
2) per cambiarle più spesso.

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